GIANFRANCO URISTANI SENSAZIONI

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GIANFRANCO URISTANI
SENSAZIONI

INAUGURAZIONE 26 Settembre 2026 dalle ore 17
DURATA 26 Settembre 2026 al 26 Ottobre 2026

Gianfranco Uristani ha programmato questa sua personale nei minimi particolari.
Ci siamo incontrati alla fine di maggio per decidere insieme come sarebbe stato l’invito, voleva il meglio in questo evento e non perché negli altri non avesse dato il massimo, ma questo era dedicato a Grazia, sua moglie e grande amore della sua vita, scomparsa pochi giorni prima di Natale.
“Sensazioni”, questo il titolo scelto, quelle provate durante tanti anni di importante ricerca per la sua tecnica pittorica e importanti sentimenti raccolti nel cuore durante più di 60 anni di vita, per rappresentare questi due grandi amori, per sempre infiniti.
Gianfranco ci ha lasciati il 12 giugno, dopo una manciata di mesi di distanza da Grazia, il suo cuore non ha retto questo grande vuoto e lui l’ha raggiunta, lasciandoci questa importante eredità: fare una personale, prima per Grazia, ora in ricordo di tutti e due.
Suo desiderio è che le sue opere aiutino i bambini ammalati e bisognosi di cure chemioterapiche. L’artista, poeta, sapeva cosa volevano dire sottoporsi, lui che ha seguito ogni giorno sua moglie per 10 lunghi anni.
Le sue opere parlano di SENSAZIONI, i colori della natura nelle varie fasi delle stagioni: dal lilla glicine, come la copertina del suo catalogo, agli azzurri e blu, le cromie dei verdi, teneri e tendenti al giallo in primavera, oppure color oliva o scurissimi nelle notti buie. I cieli plumbei come il mare in inverno, o i tetti rosso arancio delle case. Sempre “La casa e l’albero”, chissà forse lui era l’albero e Grazia la casa, indivisibili nell’amore, come nella vita.
Franca.

La nostra comune cara amica, http://dott.ssa e storica dell’arte Sandra Nava presenterà la sua personale sabato 26 alle ore 17.

Gianfranco Uristani nasce a Gorlago 11.5.49 – muore a Torre Boldone 12.6.2026.
La sua grande ricerca pittorica inizia negli anni 70 e negli anni 80 inizia ad esporre i suoi primi dipinti, riscontrando grandi consensi sia dalla critica che dal pubblico.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.