{"id":228,"date":"2018-11-29T17:54:56","date_gmt":"2018-11-29T16:54:56","guid":{"rendered":"https:\/\/pezzoliarte.com\/?p=228"},"modified":"2019-01-08T16:22:00","modified_gmt":"2019-01-08T15:22:00","slug":"giovagnoli-luca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pezzoliarte.com\/?p=228","title":{"rendered":"GIOVAGNOLI LUCA"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cIN UNA NOTTE COME QUESTA\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>08.10.2011 \u2022 08.11.2011<\/strong><\/p>\n<p><strong>E se un giorno d\u2019estate<\/strong><\/p>\n<p>Presentazione critica di Annamaria Bernucci<\/p>\n<p>L\u2019immaginario collettivo evoca spesso le spiagge romagnole descrivendole come luoghi dove mare e divertimento diventano \u2018industria\u2019, dove la folla che gremisce il litorale pulsa di giorno e di notte, dove una strada illuminata o soltanto una ferrovia separa l\u2019universo balneare dalle citt\u00e0 fisiche e storiche. C\u2019\u00e8 poi quell\u2019arteria che taglia come un compasso la lunga pianura che \u00e8 l\u2019Emilia e giunge al mare, e l\u00ec si disfa del suo carico di viaggiatori e villeggianti, come amava ricordare lo scrittore Tondelli, sversando la sua varia umanit\u00e0 su un\u2019orizzonte fatto di sabbia e fiumi, di porti-canali e distretti industriali, di attrezzature e stabilimenti balneari, di alberghi di vecchio e nuovo conio, di attivit\u00e0 per lo svago e pinete superstiti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_230\" aria-describedby=\"caption-attachment-230\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-230\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bagnanti.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bagnanti.jpg 500w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bagnanti-300x198.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-230\" class=\"wp-caption-text\">Bagnanti, 2011 tecnica mista su tela cm 80&#215;100 (particolare)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un limen straordinario, la spiaggia, un confine aperto verso il mare dove tutto pu\u00f2 accadere e pu\u00f2 manifestarsi in un atto liberatorio e in gesti che rompono con le abitudini. E\u2019 un confine dove \u00e8 possibile affrancare la nozione del tempo, abbandonarsi a sentimenti e pulsioni nuove. Un territorio separato, un altrove che acquista la distanza temporale, che parla di occasioni perdute, di ricordi d\u2019infanzia, di infatuazioni e di trasgressioni.<\/p>\n<p>Quanto questa realt\u00e0 sia progressivamente entrata nelle abitudini visive di Luca Giovagnoli \u00e8 espresso dalla sua pittura densa di riferimenti reali, di vissuti trasfigurati; un habitat, quello dei luoghi di mare, in grado di insinuarsi e alterare la percezione, capace di alimentare fantasie e suggestioni e far galoppare sfrontatezze e allusioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_232\" aria-describedby=\"caption-attachment-232\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-232\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/in-curva.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/in-curva.jpg 450w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/in-curva-300x290.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-232\" class=\"wp-caption-text\">In curva (particolare), 1997 tecnica mista su tela cm 60&#215;120<\/figcaption><\/figure>\n<p>Solo che Giovagnoli dipinge fuori dalle pastoie di correnti e regimi critici, fuori dai luoghi comuni.<br \/>\nHa avuto giovanissimo una propensione per la grafica e il fumetto \u2013 \u00e8 lui a raccontarlo- e ha poi ha mostrato una coerente disponibilit\u00e0 storica a cogliere i cambiamenti della pittura maturati tra gli anni \u201980 e \u201990. Ha fatto proprio lo spazio offerto dalla tela per rivendicare il piacere della figurazione, mantenendo una libert\u00e0 espressiva che dalle prove maturate gi\u00e0 con la mostra Lettere anonime (2002) presentata da Vittoria Coen proseguir\u00e0 con Notte di mare (2004), Adriatica (2007), Questioni personali (2010) affidata alla lettura critica di Franco Basile. Giovagnoli possiede uno sguardo aperto: Basquiat, come Salle come Barcel\u00f2, ma anche l\u2019osservazione delle campiture cromatiche evidenziata dalle spesse linee di contorno di Dufy o Derain, ha padronanza con il lessico graffitista e la pittura gestuale.<\/p>\n<p>Lo sforzo di smaterializzare lo spazio, irrorarlo di luce e creare una sospensione temporale \u00e8 una abilit\u00e0 che Luca Giovagnoli mette in atto con sapiente calibratura di elementi pittorici, sia di superficie e cio\u00e8 grafici, sia di materia, cio\u00e8 tele di canapa dalla grezza trama preparate con mestiche e spesso sabbia e cariche di colore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_229\" aria-describedby=\"caption-attachment-229\" style=\"width: 401px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-229\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bagnanti-120x100-09.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bagnanti-120x100-09.jpg 401w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Bagnanti-120x100-09-251x300.jpg 251w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-229\" class=\"wp-caption-text\">Bagnanti, 2011 tecnica mista su tela cm 120&#215;100<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per chi osserva \u00e8 come se i suoni e il clangore delle cose e della gente sparissero all\u2019improvviso e il silenzio isolasse dai rumori di sottofondo tutta l\u2019umanit\u00e0 di Giovagnoli che formicola lungo le spiagge o che affolla fantasiosi paesaggi urbani, bambini, bagnanti, ragazze a passeggio sulla riva del mare, volti o gruppi che sembrano fuoriusciti da fotografie vintage di giornali d\u2019epoca.<\/p>\n<p>I titoli hanno l\u2019incisivit\u00e0 dell\u2019aforisma. Sono riflessioni, cariche di enigmaticit\u00e0 che l\u2019autore porge al suo spettatore: quasi volesse ingaggiare una discussione e porre domande su quanto narrato nei quadri e sulle storie che l\u00ec si sviluppano, come un romanzo breve che ha bisogno di interrogarsi sulla sua stessa natura. Parafrasando Calvino: <em>\u201cQuale storia attende laggi\u00f9 la fine? \u201d<\/em><\/p>\n<p>Giovagnoli si lascia folgorare da un evento, oppure da un dettaglio che ingigantisce nella memoria. Sono annotazioni autobiografiche che, come una sonda nell\u2019intimit\u00e0, emergono con stupore e ironia. Una manciata di stelle come una pioggia di fuochi artificiali, la macchinina rossolacca sulla quale pedalare e sfidare in una gara i compagni, il bagno tra le onde, la passeggiata sul bagnasciuga, i giochi dell\u2019infanzia, la foto di gruppo, l\u2019attesa per un appuntamento, il lungomare dove si celebra, da stagioni, l\u2019abitudine del passeggio e sfilano le automobili, gli esotici kursaal.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_231\" aria-describedby=\"caption-attachment-231\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-231\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/giochi-di-mare.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/giochi-di-mare.jpg 500w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/giochi-di-mare-300x239.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-231\" class=\"wp-caption-text\">Gioco di mare, 2011 tecnica mista su tela cm 120x 150<\/figcaption><\/figure>\n<p>La memoria privata si sostituisce alla memoria pubblica, diviene virtuosa, perci\u00f2 sa dimenticare e con l\u2019oblio taglia i cattivi ricordi per far emergere la positivit\u00e0 del vissuto.<br \/>\nO i sogni.<br \/>\nUn po\u2019 come avviene con gli album fotografici di famiglia quando si selezionano le immagini da conservare che modelleranno la memoria postuma. Giovagnoli sa reinventare, dando ai ricordi nuova identit\u00e0, con una pittura fatta di disincanto, ma che sa essere ludica e sottilmente visionaria. Trasforma in leggerezza le proprie fantasie oniriche che fuoriscono da paesaggi infiammati o dalla densit\u00e0 della notte o che prendono sostanza nella carnalit\u00e0 di una figura femminile.<\/p>\n<p>Capita che la creativit\u00e0 vada incontro agli artisti allenati all\u2019esercizio e alla pratica. Cos\u00ec se un giorno d\u2019estate, attraversando la campagna assolata dell\u2019entroterra riminese, non lontano da quelle spiagge dove si consumano i riti balneari, tra profili di ipermercati all\u2019orizzonte e capannoni industriali ci si dirigesse nel suo studio-laboratorio, si entrerebbe nel luogo operoso della sua immaginazione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_234\" aria-describedby=\"caption-attachment-234\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-234\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/PARTENZA-NOTTURNA.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/PARTENZA-NOTTURNA.jpg 450w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/PARTENZA-NOTTURNA-150x150.jpg 150w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/PARTENZA-NOTTURNA-300x298.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-234\" class=\"wp-caption-text\">Partenza notturna, 2011 tecnica mista su tela cm 150&#215;150<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ambiente di vita e di lavoro, si apre come un teatro. Per chi ha qualche dimistichezza con gli studi di artisti di lunga militanza, malgrado l\u2019et\u00e0 anagrafica di Giovagnoli, sa bene che entrarvi significa cedere quasi sempre ad un progressivo ammaliamento. Qui nelle stanze aperte dove con costante dedizione la sua ricerca si misura e si consuma tra pigmenti, tele, sabbie si \u00e8 accompagnati al cuore pittorico dei suoi lavori. Alla loro creazione.<\/p>\n<p>Come scriveva Ezio Raimondi a proposito delle \u2018stanze della creativit\u00e0\u2019 ovvero gli studi degli artisti <em>\u201cci\u00f2 che vi si sperimenta \u00e8 una sorta di irripetibile \u2018aura\u2019 intima e luminosa che coincide con la ricerca, un lavoro paziente, una scoperta di immagini e di emozioni: in una parola, i modi della creazione continua, che \u00e8 sempre invenzione, una costruzione di un mondo nel mondo.\u201c<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_235\" aria-describedby=\"caption-attachment-235\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-235\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/RUBBER-DUCK.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"282\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-235\" class=\"wp-caption-text\">Rubber duck, 2008 tecnica mista su carta cm 80&#215;65<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_236\" aria-describedby=\"caption-attachment-236\" style=\"width: 750px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-236 size-full\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schopping-70x100-2010.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"517\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schopping-70x100-2010.jpg 750w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schopping-70x100-2010-300x207.jpg 300w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schopping-70x100-2010-550x379.jpg 550w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-236\" class=\"wp-caption-text\">Shopping, 2010 tecnica mista su tela cm 70x 100<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIN UNA NOTTE COME QUESTA\u201d 08.10.2011 \u2022 08.11.2011 E se un giorno d\u2019estate Presentazione critica di Annamaria Bernucci L\u2019immaginario collettivo&#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/?p=228\">Leggi di pi\u00f9<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":233,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=228"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":468,"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228\/revisions\/468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pezzoliarte.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}