{"id":491,"date":"2019-02-08T11:39:16","date_gmt":"2019-02-08T10:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/pezzoliarte.com\/?p=491"},"modified":"2019-04-05T11:14:06","modified_gmt":"2019-04-05T09:14:06","slug":"kadolph-peter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pezzoliarte.com\/?p=491","title":{"rendered":"KADOLPH PETER <br> dal 2 Marzo al 4 Aprile 2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>ATTENZIONE ALL&#8217;ATTENDIBILE<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>02.03.2019 \u2022 04.04.2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIOGRAFIA<\/strong><br \/>\nPeter Kadolph nasce a Brandeburgo, in Germania, nel 1942, oggi vive a Milano. Il suo talento artistico si manifesta gi\u00e0 precocemente e ci\u00f2 lo persuade a frequentare la scuola di pittura e decorazione a Gelsenkirchen durante la sua adolescenza. Scopre un profondo interesse per l\u2019espressione artistica e pittorica italiana che lo spinge a trasferirsi a Napoli dove, a partire dal 1960, frequenta lo studio del pittore Francesco Castiglione. Successivamente frequenta l\u2019Accademia delle Belle Arti, allievo di Domenico Spinosa.<br \/>\nEredita per questo tutta la tradizione della pittura partenopea, che egli sintetizza mirabilmente anche attraverso l\u2019influenza dei grandi maestri europei della rappresentazione figurativa.<br \/>\nLa sua cultura pittorica, il suo disegno classico, la sua tavolozza ricca e intensa dialogano costantemente con il bisogno continuo d\u2019innovazione nel tentativo di superare i limiti della figurazione verso un\u2019apertura concettuale dell\u2019opera d\u2019arte. La tradizione, tuttavia, non \u00e8 mai abbandonata, \u00e8 piuttosto personalizzata in una poetica originale di continuo superamento degli stereotipi. Una delle espressioni meglio riuscite del percorso di Kadolph si coglie nell\u2019astrattismo. Il suo processo artistico \u00e8 un\u2019instancabile ricerca della forma, del colore, del \u201cgesto\u201d unico. Questa ricerca sperimentale inesausta fa emergere dalle sue opere molteplici percorsi ermeneutici. L\u2019opera \u00e8 sempre aperta, viva, dialogante, provocante, perdura nella sua funzione, destruttura costantemente le approssimate aspettative. Il concetto supera il banale, penetra l\u2019apparenza. Ci\u00f2 che caratterizza Kadolph \u00e8 un\u2019inquietudine per la ricerca formale che si libera pienamente solo nell\u2019oggetto artistico che la trascende. L\u2019impatto fisico con la materia e l\u2019intuizione formale riversano nella ricerca dell\u2019 \u201catto\u201d artistico compiuto tutta la sua tensione generatrice. Tale tensione lo ha accompagnato per tutta la sua produzione e, ancora, vibra potentemente nelle sue opere con sempre maggiore intenzione e consapevolezza. Nell\u2019astrattismo egli esprime compiutamente le sue pi\u00f9 intime e urgenti necessit\u00e0 esistenziali, esprimendo una polarit\u00e0 che combatte costantemente tra l\u2019accusa del dato quotidiano, inorganico e la ricerca dell\u2019essenza non apparente delle cose. L\u2019attenzione per il particolare sempre risveglia in lui un interesse cosmico, come nel caso dell\u2019utilizzo dei semi di melograno del suo ultimo \u201cDie Ampel\u201d (2018): dall\u2019inorganico banale, dallo scarto, dalla periferia dell\u2019essere si sprigiona la vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CURRICULUM ARTISTICO<\/strong><br \/>\nNel 1966 Kadolph, a soli 24 anni, realizza la prima presentazione di alcune sue opere a Milano presso la Quadreria di Nunzio Lucarelli, emblematico \u00e8 l\u2019intervento del critico Ludovico Magugliani che lo definisce una \u201cgiovane promessa artistica\u201d.<br \/>\nA partire dalla produzione astratta degli anni Sessanta si evince un processo di dissoluzione e graduale decostruzione dell\u2019arte figurativa che, comunque, non sar\u00e0 mai del tutto abbandonata.<br \/>\nAncora una volta le cose e la natura si incrociano nel suo percorso artistico stimolando la produzione astratta come nel caso dello studio sulla \u201csezione di zucca\u201d che segner\u00e0 il passaggio dal figurativo all\u2019astratto. Per Kadolph il figurativo \u00e8, dunque, la grande prova.<br \/>\nPeter Kadoph ha allestito mostre personali a Bolzano, Trento, Ferrara, Rapallo, Torino, Francoforte, numerose a Milano oltre che all\u2019estero. Ha preso parte a collettive e rassegne d\u2019arte in molte citt\u00e0 italiane ed estere, tra le quali: Milano, Parma, Bolzano, Stoccolma, Francoforte, e nel 2014 ha partecipato alla sesta biennale d\u2019arte internazionale a Montecarlo. Sulla sua pittura si sono espressi autorevoli giornalisti e critici d\u2019arte: Luciano Budigna, Ludovico Magugliani, Gianni Jones, Franco Cajani, Adriano Foschi, Karl Psenner, Poggi e molti altri. Numerose recensioni sono apparse su giornali e pubblicazioni d\u2019arte specializzate, tra le quali: Le Arti, Il tratto in arte, Catalogo Bolaffi 1972, invito all\u2019arte, Humandesigner, Il Segno, Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Gazzetta di Ferrara, La Nazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-489\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Der-Teufel-geht-spazieren_40x48_tecnica-mista-su-legno_2014.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"497\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Der-Teufel-geht-spazieren_40x48_tecnica-mista-su-legno_2014.jpg 600w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Der-Teufel-geht-spazieren_40x48_tecnica-mista-su-legno_2014-300x249.jpg 300w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Der-Teufel-geht-spazieren_40x48_tecnica-mista-su-legno_2014-550x456.jpg 550w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-487 alignleft\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/16_Africa-e-Stella-Cometa_65x50_-Tecnica-mista-su-legno_-2016.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"571\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/16_Africa-e-Stella-Cometa_65x50_-Tecnica-mista-su-legno_-2016.jpg 600w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/16_Africa-e-Stella-Cometa_65x50_-Tecnica-mista-su-legno_-2016-222x300.jpg 222w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/16_Africa-e-Stella-Cometa_65x50_-Tecnica-mista-su-legno_-2016-550x742.jpg 550w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/16_Africa-e-Stella-Cometa_65x50_-Tecnica-mista-su-legno_-2016-445x600.jpg 445w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-488 alignnone\" src=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo-Tecnologico_-Tecnica-mista-su-tela_-70x60.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo-Tecnologico_-Tecnica-mista-su-tela_-70x60.jpg 800w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo-Tecnologico_-Tecnica-mista-su-tela_-70x60-255x300.jpg 255w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo-Tecnologico_-Tecnica-mista-su-tela_-70x60-768x904.jpg 768w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo-Tecnologico_-Tecnica-mista-su-tela_-70x60-550x648.jpg 550w, https:\/\/pezzoliarte.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo-Tecnologico_-Tecnica-mista-su-tela_-70x60-510x600.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTENZIONE ALL&#8217;ATTENDIBILE 02.03.2019 \u2022 04.04.2019 BIOGRAFIA Peter Kadolph nasce a Brandeburgo, in Germania, nel 1942, oggi vive a Milano. 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